sabato 29 agosto 2015

TUTTI IN CROCIERA CON "STAR TREK" BOAT

Tutti a bordo dell'Enterprise, si parte in crociera col capitano Kirk. Beh, forse la nave non si chiamerà così, ma per il resto tutto è vero. Gli amanti della serie potranno trascorrere una vacanza con i protagonisti del mitico telefilm.

I protagonisti della serie originale di Star Trek
Avete a disposizione tra i 975 e i 7500 dollari e siete fan della serie degli anni Sessanta "Star Trek"? Allora non potete non farvi un regalo: la prima crociera ufficiale di Star Trek  partirà il 9 gennaio 2017 da Miami, Florida e tornerà nella stessa città domenica 15 gennaio dopo aver toccato il Messico e le Bahamas.

Pacchianata senza precedenti? Forse, ma considerate che proprio William Shatner/Capitano Kirk sarà a bordo, assieme a Jonathan Frakes, Marina Sirtis e molti altri. Le attività previste vanno dagli spettacoli danzanti ai quiz a premi sul mondo di  Star Trek.

Una sorta di Santo Graal per i fan della serie tv. Leonard Nimoy, forse, osserverà dal cielo e forse si farà una vulcanica risata.
(fonte: wired)

venerdì 28 agosto 2015

TE LA DO IO L'ESTATE CHE STA FINENDO



Eccoci arrivati all'ultimo weekend dell'estate. Chiaramente non potevamo non scegliere un'altra canzona que questa: trattenete la lacrimuccia, anche se "L'estate sta finendo", cantano i Righeira.

CHRISTIAN DE SICA RITORNA AL CINEPANETTONE

Torna il cinepanettone, torna Vacanze di Natale a... E' lo stesso Christian De Sica a rivelare il progetto. Peccato che come partner abbia ancora l'insipido Ghini e non il cipollino Massimo Boldi.



Christian De Sica a Natale tornerà a recitare in un cine-panettone, dopo qualche anno di pausa. Il film in questione – come riporta Gossipblog – si intitolerà Vacanze di Natale ai Caraibi, sarà diretto dal regista Neri Parenti e vedrà la partecipazione anche di Massimo Ghini, Angela Finocchiaro, Ilaria Spada, Luca Argentero e Dario Bandiera.



Christian De Sica ha svelato i motivi per i quali ha deciso di tornare a recitare in questo genere di commedie che, nonostante le critiche e le molteplici discussioni riguardo la qualità, hanno comunque fatto la storia del cinema italiano: “Il cine-panettone – sostiene – non è mai finito anche se molti lo vorrebbero. Vale sempre la pena di farlo perché la gente è affezionata a questo genere di commedia e anch’io lo sono. Ho fatto altre commedie: La scuola più bella del mondo e Il principe abusivo che sono andata entrambe bene. 
 A gennaio, ho girato a Bolzano anche una storia di amicizia romantica con Lucia Mascino intitolata Fraulein che dovrebbe andare alla Mostra di Venezia. Avevo voglia di provare un film d’autore dopo tanto cinema commerciale. Allora quando mi hanno richiamato per il film di Natale, ho detto: va bene purché sia una farsa. Né elegante, né raffinato, dobbiamo essere pronti a tutto per far divertire. Ci saranno grandi risate con tre storie che si intrecciano tra loro e un ottimo cast. Sono ottimista, ho letto il copione e mi sono divertito”.
(fonte: blitzquotidiano)

giovedì 27 agosto 2015

TE LA DO IO L'ESTATE: LINO BANFI



RAGHEZZI oggi ci facciemo un po' di risete. Abbiamo qui un selezione delle migliori battute di Lino Banfi. Ridete, ma non troppo. Perché una parola è poca e due sono troppe!

EDVIGE FENECH TORNA IN TELEVISIONE

Icona erotica degli anni 70 e 80, e bellezza leggendaria, Edvige Fenech è tuttora nella memoria di numerosi italiani. I suoi fan potranno rivederla sul piccolo schermo in autunno, nella serie prodotta dalla Rai "E' arrivata la felicità".

Splendida Edvige Fenech

SPLENDIDA anche da 67enne, produttrice tv e cinematografica, Edwige Fenech è stata l'icona erotica degli anni Settanta e Ottanta, con leggendarie commedie con Lino Banfi e Pippo Franco.

Adesso Edwige Fenech tornerà a recitare e lo farà in "E' arrivata la felicità", serie scritta da Ivan Cotroneo, Monica Rametta e Stefano Bises, 12 episodi per Raiuno,  girata da Riccardo Milani e Francesco Vicario.



Fenech sarà la mamma di Orlando/Claudio Santamaria, lasciato dalla moglie, Caterina Murino, con due figli. La storia di lui si intreccia con quella di un’altra donna, Angelica (Claudia Pandolfi) appassionata di tango che vive e lavora nel popolare Testaccio. Lei è una vedova corteggiata da un uomo molto ricco, lui è una persona semplice, fa l’architetto e il papà a tempo pieno.
(fonte: libero)

mercoledì 26 agosto 2015

NUOVO SINGOLO DI LUCA CARBONI, L'ALBUM ARRIVA AD OTTOBRE


Luca Carboni sta per tornare con un nuovo album e il singolo, uscito da poco, annuncia un album forte. I fan però dovranno aspettare ottobre per ascoltarlo tutto. Intanto godetevi "Luca lo stesso".



Estate in studio di registrazione per Luca Carboni che sta lavorando al suo nuovo album, in uscita a ottobre. Un progetto discografico che arriva dopo l'album antologico "Fisico&Politico", che è stato anche un live memorabile con la partecipazione degli artisti che avevano collaborato al disco.

Il 21 agosto è uscito il primo singolo "Luca lo stesso". L'artista è attualmente impegnato anche in alcuni concerti estivi. Quest'anno Luca Carboni ha vinto il "Tributo ad Augusto Daolio" per la canzone di impegno sociale, riconoscimento che gli è stato conferito a Novellara da Beppe Carletti dei Nomadi, dalla compagna di Augusto, Rosanna Fantuzzi e dall'ideatore del premio, Fausto Pirito.
(fonte: musicalnews)

martedì 25 agosto 2015

lunedì 24 agosto 2015

INTERVISTA A LINO BANFI: CHIEDO SCUSA PER "L'ALLENATORE NEL PALLONE 2"

Lino Banfi e Oronzo Canà, come scindere i due personaggi? Ma tra l'Oronzo Canà degli anni 80 e quello degli anni duemila ci sono grosse differenze. E Banfi lo ha capito, per questo ora chiedete scusa per quello sciagurato seguito.
Oronzo Canà
LINO Banfi e “L’Allenatore nel pallone”, uno dei suoi film più rappresentativi. Le prime immagini della pellicola sono quelle di un Sambenedettese-Pistoiese del primo maggio 1983, trasformate per esigenze di copione nello spareggio promozione tra i rossoblu e la Longobarda, che avrebbe ingaggiato proprio Oronzo Canà una volta conquistata la massima categoria.
Di quel film Banfi ama raccontare il retroscena di una delle battute più esilaranti: “Pochi sanno che la scena finale con i due gemelloni che mi prendono in braccio doveva essere diversa. Io dicevo Mi avete preso per un coglione e loro rispondevano Ma no, sei un eroe. Mentre mi facevano così, il presidente veniva sotto di me e mi urlava: Lei è un disoccupato, lo sa? Ed io: E lei è un cornuto, lo sa? Il film finiva su questo fermo fotogramma. Invece mentre lo giravamo è nata la gag storica: Mi avete preso per un coglione, sotto la mano, mi fa male. Questo per dire che le battute aggiunte o cambiate sono quelle più divertenti, che rimangono. Tra l’altro mi dispiace che tutti e due i gemelli siano morti di tumore, erano davvero simpatici”.
Il secondo capitolo, girato a ventitré anni di distanza, non fu altrettanto memorabile. “Non mi è mai piaciuto – ammette l’attore – non dico di essermi vergognato, però ho sempre chiesto scusa al pubblico. Il primo fu bellissimo. Il sequel venne fatto di corsa, cotto e mangiato, girato in maniera striminzita. I costi erano diversi da allora. L’Allenatore 1 rimane nella storia, tutti i giocatori di Serie A l’hanno visto, ogni allenatore vero mi chiama mister. E poi ho avuto il riconoscimento di allenatore ad honorem dal presidente dell’Aiac Ulivieri”.
Restando sempre in tema di improvvisazioni, non era prevista nemmeno la celebre stornellata al ristorante di ‘Fracchia la Belva umana’.
Vero. Dopo che mi avevano dato del frocione, avrei dovuto replicare semplicemente con "arrestate questo stronzo" ed entrare nel ristorante. Non so perché, ma capii che avrei dovuto proseguire quel siparietto e partii: Non sono frocione, non mi chiamo frì-frì, sono un commissario e ti faccio un culo così! Neri Parenti, conoscendomi, fece cenno di proseguire, tanto sapeva che se non fosse andata bene avrebbe tagliato tutto al montaggio, essendo in coda. Ma quella era una comparsa, non sapeva che fare poverino.
Quante scene ha improvvisato, non essendo scritte originariamente sul copione?
Su una scala di dieci, dieci. Se io non cambio sto male. I registi lo sanno, mi lasciano fare. E’ ovvio che io cambio per migliorare, non per peggiorare. A volte elimino battute che mi piacciono pur di dare spazio alla nuova stronzeta, come la chiamo io. Ma se funziona i risultati sono ottimi.
Qual è il film di cui va più orgoglioso?
Quello che mi fece fare il saltino di qualità fu Il Commissario Lo Gatto, con la regia di Dino Risi. Girato tutto a Favignana, era un bel personaggio della vera commedia all’italiana. Non era comicissimo, in certi momenti era tenero, quasi drammatico.
L’attore con cui si è trovato meglio sul set?
Devo dire tutti. Tante le attrici, ma uno con cui andavo d’accordissimo e non vedevo l’ora di farci film assieme era Renzo Montagnani. Un grandissimo.
E’ più difficile gestire il successo per chi come lei ha fatto i conti con la povertà?
E’ tutto difficile, ma diventa facile se hai vicino la persona giusta. Se non ci fosse stata mia moglie sarebbe stato tutto più sgretolato. La vita diventa più divertente se hai vicino la compagna giusta.
Che giudizio dà alle commedie sexy degli anni Settanta?
Quelli li chiamo film didattici: La liceale, l’insegnante… Ho cominciato da bidello e ho finito da preside, una bella carriera! Li rifarei tutti, pure i ruoli più piccoli. Sono quelli che ti formano come uomo e artista.
(fonte: rivieraoggi, di massimo falcioni)

TE LA DO IO L'ESTATE: BEPPE GRILLO E LA BATTUTA INCRIMINATA SUI SOCIALISTI



Correva l'anno 1986, ormai una vita fa. E Grillo invece che fare politica, parlava di politica. E pungeva. E quando pungevi i potenti di turno, ti facevi male. Così quella di "Fantastico" fu l'ultima apparizione di Beppe Grillo. Oggi la vogliamo ricordare.

domenica 23 agosto 2015

LANDO BUZZANCA, 80 ANNI DA MERLO MASCHIO

 Tanti auguri al simbolo del macho latino per eccellenza: Lando Buzzanca compie 80 anni lunedi 24 agosto. Una vita da merlo maschio.

Lando Buzzanca

Lando Buzzanca festeggia lunedì 80 anni. Nato a Palermo il 24 agosto 1935 si trasferì a soli 17 anni nella Capitale per frequentare i corsi di recitazione all’Accademia Sharoff, adattandosi a lavori precari pur di continuare gli studi

Dopo alcuni film girati come comparsa, viene notato nel 1961 da Pietro Germi, che lo sceglie per il ruolo di Rosario Mulè in «Divorzio all’italiana», e poi per il curioso personaggio di Antonio, fratello della protagonista, in «Sedotta e abbandonata». Ma il suo successo arriva con una serie di commedie italiane, il genere "scollacciato", dove quasi sempre veste i panni del macho latino, irresistibile seduttore, gran conquistatore, che non sa rinunciare alle grazie femminili. 

Da «Il magnifico cornuto» (1964) di Pietrangeli a «Le dolci signore» (1967) di Luigi Zampa, fino al successo de «Il merlo maschio» (1971) di Pasquale Festa Campanile, commedia erotica all’italiana, dove recita accanto a Laura Antonelli, nel ruolo di un violoncellista senza successo, mentre tutti sono attratti dalla sensualità della moglie. Con questa pellicola, Buzzanca arriva alla fama internazionale e negli anni successivi si trova a recitare a fianco delle più belle dive dell’epoca: da Claudia Cardinale a Catherine Spaak, da Barbara Bouchet a Senta Berger, fino a Joan Collins.

Buzzanca può finalmente scegliere da solo i ruoli da interpretare e suggerire ideee cinematografiche, come accadde con «L’arbitro» (1974) di Luigi Filippo D’amico, film si ispirava alla figura di Concetto Lo Bello, mentre ne «Il sindacalista» (1972) di Luciano Salce rende omaggio a Giuseppe Di Vittorio e in «All’onorevole piacciono le donne» (1972) di Lucio Fulci, commedia erotica ambientata in un convento il pupillo di un politico s’innamora di una suora.

A metà degli anni Settanta diminuiscono gli impegni cinematografici di Buzzanca che sarà protagonista in radio, a «Gran varietà», con il personaggio Buzzanco, maschera televisiva che aveva inventato per «Signore e signora». Dopo alcuni anni di attività in teatro, torna nel 2005 in tv con una fiction intitolata «Mio figlio», diretta da Luciano Odorisio, nel ruolo del padre di un ragazzo omosessuale: la fiction ispirerà una serie nel 2010, anno in cui Buzzanca compare anche nelle miniserie «Lo scandalo della Banca Romana» e in «Capri 3». Nel 2012 torna in tv con un’altra fiction di successo, «Il restauratore», in onda in prima serata su Rai1. 

Scelto da Roberto Faenza nel 2012 per «I vicerè», Buzzanca dà prova di un’ottima interpretazione, nel ruolo di un arrogante e prepotente pater familias: per questo ruolo è stato candidato al David di Donatello come miglior attore protagonista e vince il Globo d’oro al miglior attore, assegnatogli dalla Stampa Estera.
 (fonte: il tempo)

venerdì 21 agosto 2015

TE LA DO IO L'ESTATE: "ACQUA E SAPONE"



Come chiudere la settimana? Dopo un Verdone d'annata, non si poteva fare meglio. E allora ecco un video che ci mostra Verdone e Natasha Hovey con la splendida musica che gli Stadio composero per "Acqua e sapone".

giovedì 20 agosto 2015

TE LA DO IO L'ESTATE: IMPARA A GIOCARE AL FLIPPER COME CARLO VERDONE IN "TROPPO FORTE"



Coraggio, il più è fatto. Abbiamo varcato la tappa del mercoledì, inizia la disccesa del giovedì. Orri ridiamo con la mitica scena del flipper di "Troppo forte", con Carlo Verdone.


POZZETTO IL RAGAZZO DI CAMPAGNA RITROVA LA SUA CASA, RESTAURATA

Un piccolo scoop simpatico che abbiamo trovato sulla Provincia Pavese; la casa dove abitava Renato Pozzetto nel film "Il ragazzo di campagna" è stata restaurata ed è ora un elegante casale di campagna.


Ricordate la scena iniziale de "Il ragazzo di campagna" nella quale Artemio, interpretato da Renato Pozzetto, tira dalla finestra la scarpa al gallo e poi si lava in un ambiente così freddo da trovare persino un pinguino nell'armadio? Quella casa si trova a Gambolò, precisamente nella frazione di Molino d'Isella. Non molto tempo fa Pozzetto in persona aveva ringraziato sul suo profilo Facebook ufficiale un fan gambolese che aveva rintracciato la casa di Artemio, dove nel 1984 era stato girato il film di Castellano e Pipolo.
La location esatta, una costruzione rustica risalente a inizio Novecento, è citata anche nel sito di cinema "il Davinotti", dove viene anche riportato il nome esatto dell’abitazione: Casa Badò. L’immobile, attualmente di proprietà privata, si trova immerso nel bosco del Parco del Ticino, non lontano da Villa Necchi.
Casa Badò era il nome della trattoria che aveva lì il suo luogo a inizio Novecento. In seguito è stata anche dimora di guardiacaccia, ed era casa di un guardiacaccia proprio quando fu girato il film, infine è rimasta disabitata per 26 anni. Nel 2011, quando grazie ad un'asta comunale è stata riacquistata da un privato, la casa era totalmente diroccata e occupata da un abusivo.
Attualmente è stata ristrutturata dall'attuale proprietario. Ma la zona di Molino d'Isella non ha ospitato solo le riprese del film di Renato Pozzetto "Il ragazzo di campagna". In una cascina poco distante è stata girata anche la scena della nascita del puledro de "Il bisbetico domato" di Castellano e Pipolo con Adriano Celentano e Ornella Muti.

mercoledì 19 agosto 2015

SCOOBY DOO TORNA AL CINEMA, NEL 2018

Un grande mito di Hanna e Barbera torna sul grande schermo, parliamo di Scooby-Doo, uno dei personaggi più amati da grandi e bambini. Appuntamento al cinema nel 2018!



SCOOBY DOO torna nei cinema: appuntamento il 21 settembre 2018 con un nuovo film di animazione firmato Warner Bros. che per ora non ha un titolo.

A dirigere il film sarà ilregista Tony Cervone, già autore di 'Space Jam', e a produrlo Charles Roven e Richard Suckle, già produttori dei live-action dello studio 'Scooby-Doo' e 'Scooby-Doo 2: Mostri scatenati'. Il nuovo Scooby Doo avrà il marchio Warner Animation Group.

"Come tanti altri fan, ho sempre amato i personaggi di Hanna e Barbera", ha detto dichiarato Greg Silverman, responsabile per la Warner Bros. dello sviluppo creativo e produttivo, aggiungendo che Scooby-Doo, come una sorta di ambasciatore, sarà la prima delle star di Hanna e Barbera a essere riproposta in grande stile.
(fonte: adnkronos)

TE LA DO IO L'ESTATE: GEORGE MICHAEL



Non so voi, ma io stamattina mi sono svegliato con una grande bisogno di dolcezza dopo aver sentito suonare questa canzone dalla mia radiosveglia. Un bellissimo pezzo targato George Michael, l'immortale "Praying for time"